Materiali

Per farvi un'idea delle bibliografie consigliate dai docenti per i loro corsi, guardate gli insegnamenti  e andate a vedere, per ogni singolo corso, i testi indicati.
Ecco qui anche un elenco indicativo e modificabile di testi utili alla preparazione dell'esame:

  • Lingiardi V., Gazzillo F. (2014), La personalità e i suoi disturbi. Valutazione clinica e diagnosi al servizio del trattamento. Raffaello Cortina, Milano.
  • Alliance of Psychoanalytic Organization (2006), PDM. Manuale Diagnostico Psicodinamico. Raffaello Cortina, Milano 2008.
  • Alivernini F., Lucidi F., Pedon A. (2008), Metodologia della ricerca qualitativa. Il Mulino, Bologna.
  • American Psychiatric Association (1994), Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi Mentali (DSM-IV). Tr. it. Masson, Milano, 1996.
  • Ammaniti M. (2010) (a cura di), Psicopatologia dello sviluppo. Modelli teorici e percorsi a rischio. Raffaello Cortina, Milano.
  • Beebe B., Lachman F.M. (2002), Infant research e trattamento degli adulti. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano 2003.
  • Correale, A. (2006), Area traumatica e campo istituzionale. Borla, Roma.
  • De Coro A., Ortu, F. (2010) (a cura di), Psicologia Dinamica. I modelli teorici a confronto. Laterza, Roma-Bari.
  • Dazzi N., Lingiardi V., Colli A. (2006) (a cura di), La ricerca in psicoterapia. Modelli e strumenti. Raffaello Cortina, Milano.
  • Dazzi N., Lingiardi V., Gazzillo F. (2009) (a cura di), La diagnosi in psicologia clinica. Personalità e psicopatologia. Raffaello Cortina, Milano.
  • Dimaggio G., Lysaker P.H. (2011) (a cura di), Metacognizione e psicopatologia. Valutazione e trattamento. Raffaello Cortina, Milano.
  • Fonagy P. (2001), Psicoanalisi e teoria dell'attaccamento. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano, 2002.
  • Fivaz-Depeursinge E., Corboz-Warnery J. (1999), Il triangolo primario. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano, 2000.
  • Gabbard G. (2005), Psichiatria Psicodinamica. 4a ed. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano, 2007.
  • Gabbard G. (2010), Le Psicoterapie. Teorie e Modelli d'intervento. Raffaello Cortina, Milano.
  • Greenberg J.R., Mitchell S.A. (1983), Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica. Tr. it. Il Mulino, Bologna, 1986.
  • Lingiardi V., Amadei G., Caviglia G. De Bei F. (2011), La svolta relazionale. Itinerari italiani. Raffaello Cortina, Milano.
  • Malagoli Togliatti M., Cotugno A. (1996), Psicodinamica delle relazioni famigliari. Il Mulino, Bologna.
  • Manfredonia M.G. (2010), Psicofarmacologia per psicologi. Dalle molecole alla realtà clinica. Raffaello Cortina, Milano.
  • Mundo E. (2009), Neuroscienze per la psicologia clinica. Le basi del dialogo mente-cervello. Raffaello Cortina, Milano.
  • Neri C. (1994), Gruppo. Borla, Roma.
  • Porcelli P. (2009), Medicina psicosomatica e psicologia clinica. Modelli teorici, diagnosi, trattamento. Raffaello Cortina, Milano.
  • Santona A., Zavattini G.C. (2007), La relazione di coppia. Borla, Roma.
  • Semerari A. (2000), Storia, teoria e tecniche della psicoterapia cognitiva. Laterza, Bari-Roma.
  •  Siegel  S.J. (2012), La mente relazionale. Neurobiologia dell'esperienza  interpersonale. Seconda edizione. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano.
  • Williams R. (2009) (a cura di), Trauma e relazioni. Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee. Raffaello Cortina, Milano.

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Al fine di monitorare le attività professionalizzanti obbligatorie svolte da tutti gli specializzandi nelle varie sedi di tirocinio per il raggiungimento delle finalità formative della Scuola, sin da quest’anno accademico 2012-2013 gli allievi dovranno redigere e consegnare in occasione degli esami di fine anno un breve report in base alle specifiche linee guida.

Scarica Linee guida per report annuale

 

 

Per la stesura dell’elaborato finale lo specializzando dovrà fare riferimento alle seguenti linee guida:
- L’argomento deve essere di tipo clinico-applicativo. Per esempio, uno studio single-case oppure un report di massimo tre trattamenti psicoterapeutici (a breve, medio o lungo termine) effettuati dallo specializzando nell’ambito delle attività professionalizzanti obbligatorie della Scuola.
- È richiesta la stesura di un abstract iniziale, di lunghezza non superiore a una pagina e da consegnare al direttore almeno un mese prima della discussione della tesi. L’abstract va così organizzato: introduzione; contesto dell’intervento psicoterapeutico; obiettivi del trattamento; assessment diagnostico del caso (specificare gli strumenti di valutazione utilizzati e la nosografia di riferimento, per es. DSM, ICD, PDM, SWAP o altro) e descrizione del funzionamento mentale (idem); breve descrizione del processo; breve valutazione dell’outcome e dell’efficacia dell’intervento (specificare gli strumenti utilizzati e/o i criteri di valutazione dell’outcome a cui si è fatto riferimento); note conclusive; 5 voci bibliografiche principali.
- L’elaborato finale deve prendere in considerazione questi aspetti:

  • anamnesi e storia clinica
  • assessment diagnostico/psicodiagnostico (specificare gli strumenti di valutazione utilizzati)
  • descrizione narrativa del caso (formulazione)
  • modello teorico-clinico di riferimento: motivare la scelta del modello di intervento
  • fornire riferimenti teorico-concettuali e di ricerca empirica relativi al modello di intervento
  • descrivere il processo e la relazione terapeutica
  • descrivere le tecniche di intervento prevalentemente impiegate nel trattamento
  • avviare una riflessione sulla conclusione (avvenuta o prevista) del trattamento
  • includere un report sull’efficacia del trattamento effettuato (specificare gli strumenti e i criteri di valutazione utilizzati).

- È consigliata una lunghezza compresa tra le 70 e le 100 cartelle (di 2000 battute).
- L’organizzazione tradizionale di un elaborato comprende: indice, introduzione, capitoli, conclusioni, bibliografia. Possono essere presenti tabelle, figure, disegni, grafici, ecc. e inseriti allegati e appendici.
- La bibliografia deve essere ragionata e aggiornata, e fare riferimento alla letteratura italiana e internazionale.
- Il titolo dell’elaborato va concordato con il relatore e comunicato al direttore entro il 2 maggio dell’ultimo anno della Scuola.

 

Qui di seguito iniziamo a raccogliere (sottolineiamo che si tratta di un work in progress) i pdf delle presentazioni powerpoint prodotte dagli allievi della Scuola nell'ambito di alcuni corsi.

 

- Anno 2009/10. Corso di Teoria e Metodologia della Psicologia Clinica, Prof. Vittorio Lingiardi. Il corso si proponeva di affrontare in chiave monografica uno specifico argomento della psicologia clinica: il ruolo del genere e delle sessualità nella strutturazione dell’identità e delle relazioni. A partire da un inquadramento storico-culturale e teorico di alcuni concetti quali psicosessualità, orientamento sessuale, ruolo e identità di genere, il corso si è basato su discussioni (vedi Insegnamenti) e presentazione di materiale clinico.
Per permettervi di scaricare più agevolmente il materiale, i file sono stati suddivisi in due archivi:
Parte I
Parte II

 

- Anno 2009/2010. Giornata sulla supervisione
In continuità con l'incontro-dibattito sul tutoring e la supervisione svolto nell’ottobre scorso, giovedì 18 Novembre 2010 è stata organizzata una giornata di lavoro dedicata alla supervisione.
Gli scopi dell'iniziativa sono stati:
a) favorire una riflessione condivisa tra tutor, supervisori e specializzandi sulle caratteristiche e i modelli della supervisione; b) offrire agli specializzandi un'occasione per organizzare e presentare il proprio lavoro clinico.
E' possibile scaricare i materiali della giornata:
Intervento 1
Intervento 2
Intervento 3

 

- Anno 2009/10. Corso di Teorie e tecniche di analisi istituzionale, Prof. Antonello Correale
Il corso si proponeva di affrontare le più importanti patologie psichiatriche evidenziando il tipo di rapporto personale che pazienti con gravi disturbi clinici tendono a instaurare e il modo con cui questo stesso rapporto personale può integrarsi nel piccolo gruppo degli operatori di riferimento e nel più grande gruppo costituito dalla istituzione nella sua totalità.
E' possibile scaricare i materiali divisi in quattro parti:
Parte I
Parte II
Parte III
Parte IV

 

- Anno 2011/2012. Corso di Fondamenti di psicodiagnostica, Prof. Luigi Abbate
Il corso si propone di illustrare le diverse modalità di assessment: partirà dalla revisione dei concetti di “proiettivo” e “oggettivo” e si occuperà di strumenti classici quali il Rorschach e il TAT in una visione meno interpretativa e più basata sull’evidenza empirica. Sarà considerata l’integrazione tra strumenti “indiretti” quali il Rorschach e strumenti “diretti” quali il MMPI-2. Saranno fornite le indicazioni di base per siglare un Rorschach secondo il Comprehensive System in un’ottica propedeutica al corso sull’interpretazione fatto dal Prof. Porcelli nel terzo anno. Verranno condotte esercitazioni pratiche e supervisoni su casi portati dagli allievi.
Materiali ad uso esclusivo degli allievi della Scuola:
Beutler, L.E. , Rosner, R. (1995). Introduction to Psychological Assessment. In Beutler & Berren (Ed) Integrative Assessment of Adult Personality. Guilford Press, New York. Traduzione di L. Meloccaro & L. Abbate.